
«E’ dunque compito della scuola non solo formare i futuri cittadini con disabilità, ma educare tutti, al fine di costruire, collettivamente, culture, pratiche, e relazioni capaci di considerare la disabilità come ordinaria e legittima».

«E’ dunque compito della scuola non solo formare i futuri cittadini con disabilità, ma educare tutti, al fine di costruire, collettivamente, culture, pratiche, e relazioni capaci di considerare la disabilità come ordinaria e legittima».

«Oggi non è facile fare educazione e scuola con questa generazione di adolescenti. Essere insegnanti, professionisti della cura educativa, genitori non può prescindere dall’entrare in contatto con le nuove sofferenze, sentirle sulla pelle, dare ad esse un nome, ricondurle alla loro dimensione sociale e politica e non solo individuale, e poi cercare insieme ai ragazzi e alle ragazze spiragli di vita, territori di creazione di consenso e di meraviglia».
Formatore, ricercatore e docente presso l’Università Bicocca di Milano, Davide Fant raccoglie in questo testo una serie di contributi riferiti, in un arco temporale più che ventennale, al progetto «Anno Unico», promosso e realizzato a Saronno (VA) dalla Fondazione Daimon. La scelta di recensire e commentare questo libro nasce dal desiderio di condividere e portare a valore un modello di contrasto alla dispersione scolastica meno conosciuto di altri e meritevole di attenzione.
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